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2013 article

Il middleware ematologico: supporto e opportunità nella determinazione dell’emoglobina glicata

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Le résumé fourni par la source

Le facilitazioni e le potenzialità informatiche, il loro sviluppo e governo sono elementi fondamentali per garantire una diagnostica di laboratorio di qualità e al passo con i tempi. La standardizzazione dei comportamenti, la tracciabilità, l’integrazione delle informazioni e la disponibilità in rete sono alcune delle caratteristiche che permettono di mantenere appropriati standard. In questo scenario e con questi obiettivi si colloca l’integrazione della diagnostica delle frazioni emoglobiniche nel middleware ematologico. Il gestionale del settore di ematologia è stato collegato all’analizzatore dedicato alla determinazione delle frazioni emoglobiniche. È stato implementato un sistema esperto di regole dedicate alla validazione della frazione glicata. Il sistema è stato utilizzato in diverse sedute analitiche confrontandolo con le precedenti modalità operative: validazione manuale da parte dell’operatore basata sulla visione dei singoli cromatogrammi con limitata accessibilità alle informazioni relative al paziente residenti nel sistema informatico del laboratorio e dispendio di tempo e/o risorse dedicate per garantire la tracciabilità del processo. Abbiamo ottenuto la tracciabilità informatica del percorso del campione e del flusso analitico. La convergenza degli output analitici di strumentazioni diverse poste anche in sedi logisticamente distanti ha consentito una rapida e completa visione del campione (dati del paziente attuali e storici, parametri emocromocitometrici, commenti, immagini microscopiche, cromatogrammi e flags analitici). L’applicazione degli algoritmi di validazione e/o di approfondimento diagnostico rispetto all’analisi del singolo cromatogramma da parte dell’operatore ha evidenziato un contenimento dei tempi di refertazione con una bassa percentuale di campioni bloccati (20%), di cui un 18% validato a video e un 2% che ha richiesto un approfondimento diagnostico; non si sono riscontrati campioni validati automaticamente in modo non corretto sulla base delle regole impostate. I risultati ottenuti indicano un miglioramento nella qualità del processo ottenuta attraverso la convergenza delle informazioni e la costante applicazione delle regole implementate. Si è realizzato inoltre, rispondendo a necessità sempre crescenti, un importante miglioramento dell’economia del processo (spazi, analizzatori e competenze professionali) attraverso la standardizzazione e la tracciabilità. Le facilitazioni informatiche coniugate a competenza e conoscenza sono ausili indispensabili per la moderna Medicina di Laboratorio e permettono la gestione in sicurezza di enormi quantità di dati, un’appropriata e tempestiva attività diagnostica a fronte di carichi analitici crescenti spesso con iso-iporisorse disponibili.

Ce résumé expose les affirmations des auteurs. BNTIC ne l’interprète pas comme une validation indépendante des résultats.

Le contrôle bibliographique ouvert

DOI retrouvé dans Crossref DOI retrouvé ; titre concordant.

Titre Crossref
Il middleware ematologico: supporto e opportunità nella determinazione dell’emoglobina glicata Hematological middleware and glycosylated hemoglobin analysis
Date Crossref
26/06/2013
Éditeur
Edizioni Minerva Medica
Type
journal-article

Ce recoupement confirme des métadonnées liées au DOI. Il ne confirme ni la méthode ni les conclusions de l’étude, et il ne compte pas comme une seconde source scientifique indépendante.

Où se fait cette recherche

  • Ospedali Riuniti Marche Nord pays non établi dans la notice
    Établissement de santé
  • Laboratorio di Patologia Clinica pays non établi dans la notice
    Établissement de santé
  • Ospedale “S. Croce” pays non établi dans la notice
    Institution

Ospedali Riuniti Marche Nord, Laboratorio di Patologia Clinica et Ospedale “S. Croce”.

Une affiliation ne permet pas de déduire la nationalité d’un auteur.

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