La sostenibilità in cantina
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La sostenibilità nei processi di produzione delle filiere agroalimentari è argomento ampiamente discusso in ambito scientifico e tecnico. Potrebbe sembrare quindi pleonastico dedicare una giornata di studio alla sostenibilità dei processi di vinificazione. In realtà le cantine, private o cooperative, hanno già realizzato, o stanno per realizzare, interventi per migliorare la loro sostenibilità, ma non sempre con una visione completa rispetto ai tre pilastri della sostenibilità (ambientale, economica ed etica). Tra i requisiti dei vini che hanno impatto sulle scelte d’acquisto dei consumatori, secondo Nomisma Wine Monitor, si confermano importanti il territorio viticolo e la denominazione e/o indicazione geografica (37%), il prezzo e le promozioni (26%), ma il grado di sostenibilità, sia in termini di schemi volontari che di regime biologico, pesa per il 10%, misura sicuramente in grado di stimolare le scelte dei produttori. L’urgenza di fornire risposte ai consumatori porta le aziende a cercare soluzioni facilmente comunicabili, quindi sfruttabili ai fini commerciali, ma non sempre razionali e basate su una corretta e completa revisione del processo produttivo.Gli aspetti ambientali della sostenibilità, soprattutto della gestione del vigneto, ed in particolare il regime di impiego dei fitofarmaci, hanno spesso monopolizzato l’attenzione dei consumatori, facendo sottovalutare aspetti altrettanto importanti, quali il risparmio in termini di CO2 emessa, la razionalizzazione del consumo di acqua, il riuso in termini circolari dei sottoprodotti.Nella giornata di studio del 9 novembre 2023 (https://www.georgofili.it/contenuti/innovazioni-per-la-sostenibilit-nei-processi-di-vinificazione/19564), organizzata dai Georgofili in collaborazione con l’Accademia Italiana della Vite e del Vino e il Cluster Agrifood Nazionale, un gruppo di esperti ha condotto una analisi delle innovazioni che potrebbero contribuire ad un sostanziale progresso della sostenibilità dei processi di trasformazione dell’uva in vino, diminuendo l’impatto sull’ambiente, ma garantendo nel contempo un elevato livello di qualità e di sicurezza per il consumatore (Food Safety), poiché un corretto concetto di “naturalità” non si esprime nel “lasciare che la natura faccia il suo corso” senza controllare i processi, bensì nell’adozione di pratiche a basso impatto ambientale che consentano di ottenere vini sani, conservabili e con una forte identità varietale e territoriale.
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Le contrôle bibliographique ouvert
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- Titre Crossref
- La sostenibilità in cantina
- Date Crossref
- 22/11/2023
- Éditeur
- Progettinrete Srl
- Type
- journal-article
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