Aller au contenu principal
2026 dissertation

Diversity and dynamics of sponge microbiomes under ocean acidification: insights from natural CO2 vents and reciprocal transplant experiments

0Citations signalées — pas une note de qualité
0Institutions déclarées
0Pays d’affiliation déclarés

Résumé fourni par la source

Le spugne marine sono organismi bentonici chiave, il cui successo ecologico è strettamente legato alle comunità microbiche ad esse associate. Questa tesi ha analizzato le risposte del microbioma di tre demosponge HMA mediterranee, *Chondrosia reniformis, Petrosia ficiformis* e *Chondrilla nucula*, presenti presso le sorgenti naturali di CO2 dell’Isola d’Ischia. Attraverso il confronto tra popolazioni naturali esposte a condizioni di pH ambientale e ridotto e trapianti *in situ*, sono state investigate sia l’acclimatazione a lungo termine sia le risposte a breve termine. Sono stati inoltre ottimizzati protocolli di trapianto specie-specifici per garantire la sopravvivenza delle tre specie e l’affidabilità sperimentale. Successivamente, il metabarcoding del gene 16S rRNA è stato utilizzato per caratterizzare le comunità microbiche associate alle spugne e all’acqua di mare. I risultati hanno mostrato che i microbiomi delle spugne erano distinti da quelli dell’acqua circostante e strutturati dall’identità dell’ospite, ma ciascuna specie presentava differenti livelli di stabilità e plasticità in condizioni acidificate. *C. reniformis* mostrava un microbioma altamente stabile, con variazioni limitate all’interno di un core conservato. *P. ficiformis* presentava una maggiore flessibilità, ma le risposte a breve termine erano fortemente condizionate dall’identità del donatore e dalle caratteristiche del sito di origine. In *C. nucula*, la disponibilità di luce rappresentava il principale fattore di riorganizzazione del microbioma, mentre il basso pH modulava tale risposta, favorendo il passaggio da taxa legati alla fotosimbiosi a linee microbiche potenzialmente coinvolte nella nitrificazione e nella chemoautotrofia. Nel complesso, la resilienza dell’olobionte sembra basarsi non su un’ampia sostituzione microbica, ma su riorganizzazioni specie-specifiche dei simbionti residenti all’interno di strutture microbiche persistenti associate all’ospite.

Ce résumé expose les affirmations des auteurs. BNTIC ne l’interprète pas comme une validation indépendante des résultats.

Contrôle bibliographique ouvert

Aucun DOI disponible pour le contrôle Crossref.

Sujets associés

Marine Sponges and Natural ProductsCoral and Marine Ecosystems StudiesMarine Biology and Environmental Chemistry

BNTIC News n’est pas le producteur de ces données. Recherche à la demande dans Crossref et Europe PMC, sans clé ; OpenAlex reste optionnel. Aucun service payant requis, aucune réponse conservée. Sources et limites.