Data, digital & design. Produzione del progetto digitale e processi decisionali: la progettazione flessibile nell’Era dello scripting e del building information modelling come nuovo paradigma tecnologico
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Il presente lavoro di Ricerca si propone di affrontare in termini sperimentali ed innovativi (approccio “flessibile”) la progettazione tecnologica ed il design di processo attraverso le potenzialita offerte dal progresso tecnologico-informatico nell’ambito dell’ AEC Industry. Tale progresso sta fortemente cartatterizzando la professione dell’architetto-designer e, piu in generale, la cultura della progettazione tecnologica nell’Era Digitale. L’aspetto sperimentale proposto contribuisce al rinnovo dei metodi e dei processi (anche decisionali) relativi alla produzione teorica e pratica del progetto digitale. L’aspetto innovativo ed originale, invece, sottende il cocetto di paradigm-shift (cambio di paradigma nell’ambito della progettazione tecnologica) ed e il risultato dell’integrazione “simbiotica” di due discipline, l’informatica e la progettazione architettonica. Il terreno comune di incontro tra queste discipline e ivi rappresentato dall’approccio computazionale alla progettazione (Computational Design) ed in particolar modo alla trasposizione sul piano tecnico ed esecutivo degli assunti teorici formulati in fase meta-progettuale. L’approccio sperimentato e orientato alla progettazione algoritmica e parametrica (Algorithm Aided Design) consentita dall’integrazione nel workflow progettuale di piattaforme informatiche di Visual Programming Language (VPL). Queste ultime, integrando ed affiancando i software di modellazione, sono in grado di interfacciarsi con le piattaforme di Building Information Modelling (BIM), con strumenti di modellazione tridimensionale pura (Free Form) e con quelli dediti all’ottimizzazione del progetto stesso. L’intento e di descrivere ed attuare una modalita di approccio alla progettazione in cui i mondi della programmazione e dell’informatica si incontrano con quello della progettazione e da questo connubio si cerchera di far emergere nuove forme di creativita capaci di interpretare le “informazioni” con procedure e regole per il progetto. L’integrazione della programmazione informatica (scripting) orientata al design ed all’architettura apre quest’ultima a nuovi ambiti e a nuovi scenari prefigurando un tipo di progettazione strutturalmente flessibile e sempre piu adeguata al controllo e alla gestione di sistemi complessi come oramai risultano essere gli ambienti e gli spazi che abitiamo. Lo sviluppo del percorso di Ricerca ha parallelamente seguito l’evoluzione e la realizzazione del caso studio, qui definito “caso applicativo”, relativo al contratto di cooperazione scientifica e tecnologica stipulato tra Apple International Distribution e l’Universita di Napoli “Federico II”, attraverso la consulenza progettuale tecnologica fornita dal DiARC (Dipartimento di Architettura) per la realizzazione ed ottimizzazione degli spazi laboratoriali e collaborativi della Apple iOS Developer Academy presso il Polo Universitario federiciano di San Giovanni a Teduccio, quartiere della periferia orientale di Napoli. L’obiettivo generale e quello di individuare gli elementi chiave, nonche strumentali, attorno cui e possibile articolare il progetto digitale sia esso di prodotto, architettonico e decisionale nei limiti definiti dalla filosofia dell’Information Modelling e dell’interoperabilita strumentale tra le principali piattaforme informatiche adoperate nel settore dell’architettura, dell’ingegneria e delle costruzioni.
Ce résumé expose les affirmations des auteurs. BNTIC ne l’interprète pas comme une validation indépendante des résultats.